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PIANO SOLO

  • PROGRAMMA LIBERO
  • MONK’S WORLD : eseguito in parecchi festival internazionali, prende il titolo dall’omonimo Cd (1977) che ottenne l’avallo di Amiri Baraka e critiche entusiastiche in tutto il mondo
  • TAYLOR’S WORLD: temi di Cecil Taylor, donati personalmente dall’autore, del quale Petrin è uno dei pochi esecutori al mondo.
  • PLAYS STANDARDS: programma di brani standard, che vanno da temi bebop (Ornithology), cool (Konitz) fino alle canzoni pop (Tenco, Brel, Michael Jackson), secondo un programma presentato all’Aula Magna dell’Università Roma3.
  • PIANO SOLO con Film muti (vedi sotto)

BEUYS VOICE
Concerto/performance per pianoforte ed elettronica, replicato parecchie volte in festival musicali (Jazz e non) e musei d’Europa (Pisa, Pescara, Ascoli Piceno, Ascona, Genova, Laigueglia, Napoli, 52a Biennale di Venezia, Kunsthaus di Zurigo, Anfiteatro di Sparta, Auditorium di Girona – Spagna, Bologna, Vicenza, Sarzana, Verbania). Ogni volta viene ricostruito e può prevedere anche happenings o conferenza/presentazione iniziale. Viene eseguito con l’ausilio dell’ultimo prezioso video dell’artista tedesco Joseph Beuys ed è frutto della collaborazione tra il pianista e Lucrezia De Domizio Durini, la maggior esperta del pensiero e dell’opera beuysiana. Da questo progetto è stato ricavato il titolo per la grande monografia di Beuys (Ed. Mondadori Electa – 2011, che contiene anche uno scritto di Petrin, e tradotta in inglese e tedesco), con CD in allegato alle prime 500 copie, che riporta musiche originali del pianista, nonché il titolo della relativa mostra antologica dell’Artista.

OUTRO BRASIL
Disponibile in duo (con la vocalist brasiliana Susie Helena) oppure in trio (con aggiunta di Achille Succi al sax, clarinetti e berimbao).
Nato quasi per caso, su invito di David Riondino per il Festival del mare di Rimini, allora diretto dall’attore e poi riproposto con successo in vari teatri e rassegne tra cui Ventotene Jazz Festival, Colle Val d’Elsa (per Siena Jazz), Pavia, Cesenatico…
Una serie affascinante di brani di autori meno noti in Italia (come Cartola, Geraldo Pereira, Candeia) e temi che mescolano poesia, melodia e ritmo come Paulinho da Viola, Edu Lobo, Lupicinio Rodrigues, Rita Lee, Dorival Caymmi, con qualche “chicca” di Jobim o Djavan.
In preparazione un lavoro monografico sul grande Lupicinio Rodrigues, ancora praticamente sconosciuto in Europa.

UMBERTO PETRIN PLAYS BREL (solo, trio, 5et)
Progetto su rielaborazione di temi del cantautore belga Jacques Brel, disponibile sia in formazione cameristica (pianoforte + 4etto d’archi “Brera Consort”), sia in Piano Solo che in trio con chitarra e batteria (Simone Massaron – chit, live electronics e Zeno De Rossi – batteria). Petrin in questo progetto non solo rielabora materiali tematici, ma scrive preludi ed interludi originali, nei quali viene convogliata l’improvvisazione. Presentato ufficialmente a Novara Jazz 2009, ha poi ottenuto consensi anche attraverso concerti e riproposizioni sia in diretta che in versione registrata per Rai RadioTre.

PROGETTO KEROUAC: MEXICO CITY BLUES
Concerto per pianoforte e voce su testi di Mexico City Blues, scritti da J. Kerouac ed ispirati a temi di Charlie Parker. I testi vengono recitati/cantati ed intrecciati alle composizioni a cui si riferiscono e ad altre originali suggerite dai testi poetici, sfruttando comunque gli attuali linguaggi dell'improvvisazione. Presentato ad Atina Jazz e poi replicato con successo in altre sedi quali Iseo Jazz, Archeo Jazz Roma, Pordenone, Villa Celimontana Jazz Roma.
Giuppi Paone : voce recitante e canto
Umberto Petrin : pianoforte

TROVESI-PETRIN-MARAS “VAGHISSIMO RITRATTO”
Programma che prevede frammenti di autori rinascimentali (Di Lasso, Despres, Marenzio), canzoni (Tenco, popolari di tradizione), brani originali e versioni rielaborate di temi di Alfredo Piatti (celebre violoncellista del sec. XIX).
Il repertorio fa riferimento all'omonimo CD (VAGHISSIMO RITRATTO, Ecm 2007), pluripremiato dalla critica internazionale ed apprezzato in parecchi festival italiani ed esteri.
Gianluigi Trovesi : clarinetti
Umberto Petrin: pianoforte
Fulvio Maras : percussioni, live electronics
Questo progetto è disponibile anche in DUO con Gianluigi Trovesi (clarinetti)

CONCERTI CON FILM MUTO
Considerato tra i principali reinventori del genere che unisce il film muto all’intervento pianistico, Umberto Petrin ne propone una versione che egli stesso definisce concerto con immagini, proprio per allontanarsi definitivamente dal genere ormai antico e riduttivo di accompagnamento al pianoforte. Grazie alla lunga ed assidua frequentazione dell’Arte contemporanea, Petrin utilizza anche tecniche appartenenti al genere performing art o all’happening, mentre la musica intreccia temi originali del pianista a frammenti che di volta in volta ricordano Monk, Satie, Webern, Sofia Gubaidulina, il funky, ritmi sudamericani, Morton Feldman, Cecil Taylor (col quale Petrin ha duettato più volte), con una varietà di colori e dinamiche che rendono questa operazione estremamente originale ed attuale. In questo modo anche Jacques Tati piuttosto che Maciste o altri eroi del muto assumono caratteri sempre diversi, dal comico al drammatico al poetico, trascinati anche in dimensioni differenti dalla loro tradizionale. Riletti, per così dire. E la musica quindi gioca incessantemente con loro nella condivisione del ruolo di protagonista.

"I FORZUTI suonati DA PETRIN".
Concerto con immagini su 5 sequenze di importanti films sulla forza interpretati da figure mitiche del muto. Un’antologia delle migliori interpretazioni di Bruto Castellani, Bartolomeo Pagano, Domenico Gambino (meglio noti come Ursus, Maciste e Saetta) che nel periodo del muto infiammarono con le loro intrepide avventure la fantasia di generazioni di spettatori, tanto da dare vita ad un genere cinematografico autonomo e ben definito, rivale di quello peplum e melodrammatico. Inaugura la galleria il Quo vadis? di Enrico Guazzoni (1913) interpretato da Bruto Castellani nei panni di Ursus, che ritroviamo anche in un film di pochi anni successivo e poco conosciuto, Toro selvaggio (1919) di Giuseppe Zaccaria. Bartolomeo Pagano, il Maciste per antonomasia del grande schermo, fu protagonista di decine di pellicole, coronate da enorme successo. Completano l’antologia Saetta contro l’orco Marcouf (1921), con l’agile e scattante ginnasta Domenico Gambino, anche regista della pellicola, e Justitia (1919) di Ferdinand Guillaume, interpretato dallo stesso Guillaume/Polidor e da Astrea, robusta rappresentante del "gentil" sesso nell’olimpo dei forzuti. Una continua sfida tra musica e immagini. In PIANO SOLO, in collaborazione con la Fondazione Cineteca di Milano, che ne ha coprodotto (con il Teatro di Chiasso) un DVD andato a ruba tra gli appassionati. Eseguito circa 20 volte, in Festival Jazz, teatri, Festival del Cinema, rassegne di arte e teatro.

"TATI EN CONCERT"
PIANO SOLO su immagini di brillanti films storici di Jacques Tati, estratti da "Giorno di festa" (1949), "Soigne ton gauche" (1936) e "Les vacances de M. Hulot" (1953). Sono presenti alcuni effetti sonori originali per arricchirne le dinamiche.

"LE AVANGUARDIE"
Concerto di PIANO SOLO su immagini di importanti opere delle avanguardie storiche quali : "Entr'acte" (René Clair) , "The sea-shell and the Clergyman" (Dulac), "L'étoile de mer" (Man Ray), "Le Ballet Méchanique" (Léger), "Patachon als opiumshuiver", tra i cui interpreti è possibile notare Marcel Duchamp, Eric Satie, Antonin Artaud. In collaborazione con la Fondazione Cineteca di Milano.

PROGETTI SPECIALI CON VOCE RECITANTE
UMBERTO PETRIN e STEFANO BENNI :
contattare Viviana Dominici: Viviana Dominici Mail
UMBERTO PETRIN e GIUSEPPE CEDERNA :
contattare Eleonora Biscardi : e.biscardi@artupart.com (tel : +39 334 2169260)

POSSIBILI OSPITI
Michael Moore (sax alto, clarinetti)
Jean Luc Cappozzo (tromba), come da Cd “Law Years” (Soul Note 2007)
Gianluigi Trovesi (sax alto, clarinetti), come da Cd “Vaghissimo ritratto” (duo e trio, ECM 2007)
Milo De Angelis (uno dei maggiori poeti italiani)
Roberto Masotti (video-installazioni)